Io "linko" chi pare e piace a me. Cortesemente, per evitare spiacevoli (anche per me) rifiuti, evitate di chiedermi di fare scambio link, grazie.







Forse perché Kevin Costole in fondo in fondo mi è sempre stato simpatico, per quell'aria da "sì, sono figo, ma non ditelo troppo in giro che sto bene per i cazzi miei"... forse perché viviamo in un periodo in cui quattro mazzate sui denti ai cattivi ci starebbero sempre bene, e invece non arrivano mai... forse perchè era da un pezzo che non vedevo un bel film western di quelli classici, con i Buoni, i Cattivi, e una catartica Sparatoria Finale a suggellare l'immancabile Trionfo del Bene e della Giustizia...
Fatto sta che ieri sera mi sono proprio gustato fino in fondo (è finito a mezzanotte...) questo "Terra di confine", ennesima conferma dell'amore che il buon Kevin, regista ed interprete, nutre per il mito del West e di quel Sogno Americano fatto di amore e rispetto per la natura nella quale ci inoltriamo e per il paradiso che ci circonda. Considero "Balla coi lupi" un capolavoro per come illustra, con invidiabile equilibrio tra la favola e l'amara denuncia, la sconfitta del duro ma equilibrato stile di vita dei pellirosse per mano dei bianchi progrediti ma marci dentro. Questo ulteriore western "Terra di confine", pur se non ci racconta assolutamente niente di nuovo, lo fa con uno stile rude ed asciutto ma mai eccessivo, che mi ha subito conquistato. Grandi silenzi, intensità delle espressioni, e meravigliose inquadrature di sconfinati spazi verdi: mia figlia mi ha chiesto "papà, quando andremo a vedere quei posti bellissimi?".
La storia non potrebbe essere più semplice: l'attore Robert Duvall è un rude mandriano retto da un forte senso della lealtà e dell'onore, e nonostante l'età che avanza, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno; Kevin Costner è un ispido e taciturno cowboy al servizio dell'amico mandriano, e sta cercando di seppellire un passato da ammazzasette del quale non va fiero; i due capitano in un paesino dove il solito riccone stronzo vuole fare il bello e il brutto tempo ad ogni costo [se ci pensiamo bene, l'argomento è attualissimo: peccato solo che da noi non si trovino il Kevin e il Robert di turno...]
Segnalo infine una intensa e bellissima, direi strepitosa, Annette Bening, attrice che prima di questo film avevo alquanto in antipatia; qui è meravigliosamente calata nella parte della non più giovanissima (ma tutt'altro che sfiorita) sorella del medico del paese, ancora in attesa del principe azzurro nonostante le delusioni della vita. E ti pareva che a Kevin non dovessero andare tutte dritte?

Sarà il periodo intenso, sarà l'inverno alle porte, sarà l'ennesima crisi pilotata, sarà perché ti amo, sarà quel che sarà... ma provo una simpatia viscerale per la tipa dell'immagine... [tra parentesi quadre, le morette coi codini mi scatenano da sempre - credo dai tempi delle elementari - certe fantasie...]
Il perchè è presto detto:
...e richiama tua sorella, che siccome ti ha telefonato alle 14:00, durante gli unici 5 minuti di relax della giornata, per scassarti i marroni con i compiti per casa della figlia, e non hai saputo trattenere un "ti richiamo tra mezz'ora", poverina, si è risentita...
...e richiama tua madre, che sono 5 giorni che vi tenete il muso per una cazzata (sua tra l'altro), e se non la richiami tu sai che lei non lo farà mai, ed è lei quella anziana, con la pressione alta, etc etc etc...
...e sopporta che tuo fratello, quando alle 19:30, di rientro dalla scuola di musica dove ti sei sbombardato le orecchie con gli allievi, riesci finalmente a passare un attimo a trovarlo, perchè è influenzato e sono 10 giorni che è a casa da lavoro e che non lo vedi, ti accolga con un caloroso "stiamo cenando, abbiate pietà"...
E la sorella, e il fratello, e la madre, e la cognata (quella con un occhio verde e uno marrone), e l'ex amante... ma io mi chiedo... ma perchè non ve ne andate tutti a fare in c...? Così, giusto per gradire...